Diciotto 06 2019 Soul (R)Evolution header

Diciotto 06 2019 Soul (R)Evolution è successo su Radio Milano International New Vibes e puoi ascoltarlo quando vuoi qui (oppure su Spotify e Apple Podcast)

 

Diciotto 06 2019 Soul (R)Evolution #playlist

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RAPHAEL SAADIQ – Something Keeps Calling Me

GOLDLINK – More

FREDDIE GIBBS & MADLIB – Giannis feat. Anderson .Paak

THE FREE NATIONALS – Time feat. Kali Uchis & Mac Miller

COMMON – HER Love feat. Daniel Caesar

DRAKE – Omertà

OTIS JR & DOCTOR DUNDIFF – The Touch

MAMAS GUN – On The Wire

TANIKA CHARLES – Tell Me Something

VLUSH – First Town Down

LEVEN KALI – Numwrong

GALLANT – Sharpest Edges

STEVEN BAMIDELE – Lighitng Fires

MAC AYRES – Jumping Off The Moon

JORDAN RAKEI – Moda

SAMPA THE GREAT – Final Form

Diciotto 06 2019 Soul (R)Evolution #slrvltn

Una cosa, subito, urgentissima, che è la canzone di Common.

Oltre ad essere un grandissimo pezzo rap è anche una dichiarazione d’amore nei confronti dell’hiphop e del rap (per la parte musicale) e non solo perché si basa su un beat di J Dilla.

Guardalo per credere:

Il comunicato stampa riporta un paio di questioni che ritengo interessante riportare qui:

Nel suo personale lessico, “HER” è l’abbreviazione di “Hip-Hop in its Essence is Real”, già introdotta nel 1994 con “I Used To Love H.E.R.” In questa occasione, Common si accompagna a grandi personalità di ere differenti per un omaggio alla storia dello hip-hop nel suo complesso in “HER Love” con il sostegno di Dilla e l’apporto soul di Caesar. In questo modo riesce nell’intento di illustrare l’evoluzione dello hip-hop negli ultimi 25 anni, chiudendo il cerchio con il suo fondamentale primo contributo al genere del 1994.

Per il video (di ispirazione cinematografica), si è avvalso del talento della registar Savanah Leaf, dallo stile intrigante, a tratti provocatorio, che induce alla riflessione. La proiezione del video presso The Annenberg Space for Photography, nel contesto della riuscitissima mostra “CONTACT HIGH: A Visual History of Hip-Hop” in corso a Los Angeles è stata salutata da un’ovazione.

Quando ti verranno a dire che nella musica black non c’è niente di interessante, fossi in te li manderei a lezione da Common: pochi minuti, decisivi.