Venticinque 06 2019 Soul (R)Evolution Header

Venticinque 06 2019 Soul (R)Evolution, l’appuntamento con la musica fuori algoritmo di Radio Milano International New Vibes,  è disponibile on demand qui

Venticinque 06 2019 Soul (R)Evolution #playlist

LASPERANZA – Working Day And Night Feat. Kayleigh O’Neill

MICHAEL KIWANUKA & TOM MISCH – Money

CAMEO – El Passo

DAVIE – G.R.I.T.S.

KOTA THE FRIEND – Alkaline

LUPE FIASCO – Run Game

LUCKY DAYE – Real Games

JORDAN RAKEI – Say Something

ISAIAH SHARKEY – Psychomajestickcomalikelove Feat. Robert Glasper

LOUIS BAKER – Figure 8

FARR – Someway Somehow

MAMAS GUN – You Make My Life A Better Place

SNOH AALEGRA – Find Someone Like You

LA LA MUSIQ – Be Like You

LABRINTH – Miracle

Venticinque-06-2019-Soul-(R)Evolution-Playlist

Venticinque 06 2019 Soul (R)Evolution #slrvltn

Il 25 Giugno di dieci anni fa è scomparso Michael Jackson.
Per un suo ricordo mi sono fatto aiutare da Gabriele Antonucci, giornalista di Panorama e autore del volume Micheal Jackson la musica il messaggio e l’eredità artistica fuori per Hoepli.

La chiacchierata integrale la trovi qui:

 

Il mio ricordo di Michael Jackson sarebbe lunghissimo, il primo contatto fu con ‘Don’t Stop Til You Get Enough’ (mica per altro, ma l’urletto iniziale me la fece adorare anche se la comprensione della musica in genere non è poi così profonda in un dodicenne e io non ero di certo un’eccezione) e da lì in poi è come se si fosse sempre stati in contatto con la sua idea di spettacolo, di intrattenimento.
Ricordo in particolare i momenti di attesa ogni volta che in prima serata sulle TV (in generale era Mediaset che poteva fregiarsi di questi eventi) veniva annunciata la prima di un suo video, da Thriller in poi.
E proprio quel video di Thriller e la caccia alla videocassetta che conteneva quel quarto d’ora di arte, il documentario girato dietro le quinte e l’esibizione storica dalla festa per i 25 anni della Motown di Billie Jean.


‘Thriller’ è stato l’unico disco che ho comprato due volte. Il vinile si era praticamente distrutto a causa degli ascolti, dei giri alle feste e le canzoni saltavano, erano completamente rovinate.
Poi arrivò ‘Bad’, arrivarono altri video incredibili, arrivò il tour in Italia. Canzoni irresistibili, classici che ancora oggi sono attuali, anche là dove la popolarità non fu così universale fino alla celebrazione di ‘HIStory’, quelle 30 tracce divise tra passato e futuro che contenevano le tracce di una modernità insolita con le partecipazioni di Notorious B.I.G. in ‘This Time Around e di Shaquile O’Neal in ‘2 Bad’.
Un approccio moderno che invade ‘Invincibile’, il disco che è stato apparentemente meno amato di MJ (soprattutto dalla Sony, etichetta discografica per la quale lavorava Jackson).
Probabilmente perché facevano più notizia i pettegolezzi e le false accuse (ricordo al gentile lettore che MJ venne assolto da tutte, ma proprio tutte le accuse che gli vennero rivolte) rispetto alla musica, rispetto a un disco che era di transizione – di nuovo – dopo il passaggio alla carriera solista e allo stesso tempo mal digerito da Sony Music.

Il 5 Marzo 2009 viene annunciata la residency londinese di ‘This Is It’, il ritorno in grande stile del Re Del Pop.
I primi concerti dopo 12 anni di assenza dall’attività dal vivo.
Il primo concerto viene fissato per il 13 Luglio 2009.

Micheal Jackson viene trovato privo di vita il 25 Giugno 2009 a causa di un attacco cardiaco provocato da un’intossicazione da propofol.
‘This Is It’ non sarà una residency, diventerà un documentario che lascia intuire di cosa il mondo dell’intrattenimento è stato privato. Da allora in poi.