Ventitre 07 2019 Soul (R)Evolution header

Ventitre 07 2019 Soul (R)evolution ha suonato così:

 

Ventitre 07 2019 Soul (R)Evolution #playlist

OLA ONABULE – I Knew Your Father

SEBASTIAN KOLE – Numb

BEYONCE, JAY-Z, CHILDISH GAMBINO – Mood 4 Eva

SAM SMITH – How Do You Sleep?

YUNA, TYLER THE CREATOR – Castaway

BJ THE CHICAGO KID, AFROJACK – Reach

RAHEEM DEVAUGHN – K.I.N.G.

JOHNTA AUSTIN – Love Angel

BRIK LIAM – Some Other Dude

XAMVOLO – In Love And War

EMMAVIE – High Off This

R. LUM. R. – How This Feels

SINEAD HARNETT, GALLANT – Pulling Away

SONDREY – Into The Night

NATE WILLIAMS – Love’s Disguise

Ventitre 03 Soul (R)Evolution Playlist

Ventitre 07 2019 Soul (R)Evolution #slrvltn

Personalmente non finirò mai di sostenere che sono gli artisti a provvedere il carburante per questa piccola cosa alla radio che abbiamo chiamato Soul (R)Evolution.
E non perché alla radio un artista riceva promozione (quella la riceve da diversi canali ed è un meccanismo strano, intricato e decisamente poco affascinante da raccontare), ma perché ritengo sia un dovere di chi fa radio tenere in considerazione questa cosa e dare spazio a chi merita e non a chi rientra nelle maglie di un algoritmo o – peggio ancora – di ingredienti precotti ad arte.

La radio come ulteriore passaparola, la radio come punto di incontro fra chi crea la musica e la condivide con il mondo e chi la ascolta, si immedesima e ne trae beneficio. Fra chi la scrive da zero e chi la sceglie per accompagnare momenti della propria vita.
A chi non è capitato, ancora oggi, di ascoltare una canzone degli anni 70 o 80 e ricordare quanto quella sia stata una colonna sonora di momenti della propria vita?
Ecco, tanti.
E così funziona oggi. Quello che oggi ascoltiamo possiamo scegliere di farlo diventare commento sonoro ai momenti delle nostre giornate. Che fanno parte del nostro presente, del nostro quotidiano e che non sono necessariamente giornate stracolme soltanto di nostalgia.

Sono gli artisti quelli che ci danno questa possibilità ed è secondo me dovere delle radio quello di esporli, quello di effettuare una prima scelta, di dare una bussola come è scritto in questa parte del sito.

Perché ciascuno di noi non mangia solo pasta al pesto, perché ciascuno di noi non beve soltanto Coca Cola, perché ciascuno di noi non percorre sempre la stessa strada, perché ciascuno di noi non fa le cose sempre nello stesso modo, perché siamo tutti d’accordo che nel 1983 ballavamo altre cose in discoteca (oggi nemmeno ci andiamo più, forse) ma altrettanto oggi la nostra vita è diversa.
Ricordiamola con gioia la colonna sonora dei nostri anni 70, 80 e anche 90 e per non renderla un museo accostiamola alla colonna sonora del 2019 che ci viene offerta con entusiasmo sempre crescente da artisti che stanno crescendo. E che meritano tutta la nostra attenzione.

Non è vero che non c’è più bella musica, è vero che va cercata con la stessa passione e curiosità di sempre da altre parti e con strumenti nuovi che prima nemmeno esistevano.

Mi piace ricordare il passato, ma sei d’accordo con me quando ti faccio notare che è impossibile riviverlo. E che il presente è un momento bellissimo e va goduto fino in fondo. O no?