Black Is The New Black

Musica black o meglio la musica dell’estetica black.
Che si tratti di soul, funk, rnb, hiphop, retro soul, contemporary funk, neo soul, soul jazz, o che a volte sia musica che definiamo trasversale (che lambisce i confini di un certo tipo di “pop music”), è Soul (R)Evolution.

Musica black alla radio oppure quando vuoi tu

Soul (R)Evolution è il martedì sera alle 21 su Radio Milano International, canale New Vibes e lo puoi ascoltare in diretta scaricando la app per Android o per iOS oppure dal sito o ancora con Alexa oppure Google Assistant.

E poi on demand, perché la puoi portare con te e ascoltare quando vuoi. Trovi tutto qui.

Su questo sito trovi anche qualche appunto, nella sezione che si chiama impropriamente blog e più propriamente SLRVLTN.

musica black radio milano international

Soul (R)Evolution nasce con un intento preciso e dall’amore per la musica alla radio.
Si propone come un angolo, un posto piccolo ma confortevole, dove è la radio a dare all’ascoltatore e non il contrario.
In Soul (R)Evolution non ci sono i messaggi whatsapp, non c’è l’interazione forzata “sull’argomento del giorno”, non c’è “il video in diretta”. C’è la voglia di condivisione attraverso il racconto del presente.
Un presente che vive e pulsa nella musica e nel mondo che ha come punti cardinali soul, funk, rnb e hiphop.

È, se vuoi, un programma in radio dedicato verticalmente alla musica black come si faceva tanto tempo fa: dove la componente umana era la cosa più importante, dove non erano logiche altre a comporre un programma se non un racconto attraverso la musica stessa.

Musica black fuori algoritmo

In Soul (R)Evolution la musica black non è quella degli algoritmi, quella che viene selezionata in base a caratteristiche arbitrarie e standard uguali per tutti: ma come puoi limitarti ad asserire che una canzone “è bella”, “è black” o “suona bene” senza considerare il suo contesto, senza considerare che la sua particolarità può essere scartata dal calcolo matematico di un computer (o di un compilatore di Spotify)?

Ecco allora che la passione, di Simone Cazzaniga, di Luca Damiani e mia, entrano in gioco: ascoltiamo la musica, tratteniamo quella che ci colpisce, che ci dà qualcosa, che alla fine abbiamo voglia di condividere anche con te. Semplicemente perché quell’artista merita, perché riteniamo che ti possa piacere, che ti possa incuriosire.

Lo scopo di Soul (R)Evolution è quello di farti portare via una canzone che non conoscevi, farti entrare nel mondo di un artista di cui non avevi mai sentito parlare e che adesso è fisso nella tua playlist. È farti innamorare (di nuovo) della musica black. È la possibilità di ascoltare e vivere fuori algoritmo.

Soul (R)Evolution ha scelto di non avere un account dedicato sui social, ma puoi seguire la pagina Facebook di Radio Milano International o l’account Instagram oltre al mio profilo.

Radio Milano International One O One, in acronimo RMI, è la prima radio italiana nata a Milano il 10 marzo 1975 da un’idea dei fratelli Angelo e Rino Borra, Piero e Nino Cozzi. L’emittente si è affermata, sin dai suoi albori, come una nuova dirompente realtà dell’etere italiano, fino ad allora, in mano esclusivamente al monopolio RAI.

SLRVLTN credits

Voice Over: Mr X. Lui è della Florida, si occupa di storie molto particolari che racconta su YouTube in lunghe dirette. Lo puoi raggiungere attraverso il suo sito e seguirlo dal suo canale YouTube.

Intro Background Music: è “Feel The Groove” di un dj produttore pazzesco di Berkeley, California. Si chiama Amerigo Gazaway e ha una pagina Bandcamp che toglie il fiato dal tanto è bella e popolata. Lui è l’ideatore della serie SoulMates che si occupa di mashup incredibili e che trovi partendo dal suo sito ufficiale.

Outro Background Music: è il collage di versioni diverse di “Divine Vibrations” di Children Of Zeus, un duo di Manchester dal talento incredibile che puoi ascoltare e supportare attraverso Bandcamp.

Questa lista dovrebbe aggiungere tutti, ma proprio tutti, gli artisti che sono stati parte delle playlist di Soul (R)Evolution. Sono troppi, però li ho citati in ogni post con l’episodio on demand. Sono il motore, la parte importante, quell’elemento senza il quale non esisterebbe il suono di Soul (R)Evolution.
A loro va il più grande grazie da parte di tutta la crew.