Ventisei 11 2019 Soul (R)Evolution

Ventisei 11 2019 Soul (R)Evolution

Ventisei 11 2019 Soul (R)Evolution è disponibile on demand:

 

Ventisei 11 2019 Soul (R)Evolution #playlist

NOAH SLEE – America

ALICIA KEYS – Time Machine

THE SESHEN – Dive

TINASHE, MAKJ – Save Room For Us

GARÇONS – Ladybug

MARK RONSON, ANDERSON .PAAK – Then There Were Two

RO JAMES – Last Time

STORMZY, BURNA BOY, ED SHEERAN – Own It

PARTYNEXTDOOR, DRAKE – Loyal

DDG – Let You In

SUMMER WALKER, LONDON ON DA TRACK, CHRIS BROWN – Something Real

FLIGHT FACILITIES, ALOE BLACC – Better Than Ever

MICHAEL KIWANUKA – Solid Ground

GODFATHER OF HARLEM, SNOH AALEGRA – Wolves Are Out Tonight

QUIÑ – Fairy Love

BJ THE CHICAGO KID, TUBBYOUNG, PJ MORTON – Not Coming Back

LOUAM, DEVIN MORRISON – Like 90’s RnB

 

Diciannove 11 2019 Soul (R)Evolution Header

Diciannove 11 2019 Soul (R)Evolution

Diciannove 11 2019 Soul (R)Evolution ha suonato su Radio Milano International e ora è disponibile on demand qui:


Diciannove 11 2019 Soul (R)Evolution #playlist

KHALID – Up All Night

QUIÑ – Calling

JACQUEES – Fact Or Fiction

THE SOUL REBELS, BIG FREEDIA, DENISIA, PASSPORT P – Good Time

DRAM – Litmas

GALLANT – Sharpest Edges

THECOLORGREY, ODDISEE – Out Of My Hand

PLEASE WAIT, TA-KU, MATT MCWATERS, MASEGO – Flight 99

LAURYN HILL – Guarding The Gates

GARTH – Save Your Soul

TORY LANEZ, SNOOP DOGG – Beauty In The Benz

ROYCE 5’9″, T.I. SY ARI DA KID, WHITE GOLD, CYHI THA PRYNCE – Black Savage

GODFATHER OF HARLEM, SAMM HENSHAW – My People Are Free

SAMUEL JACK – We Are The Future

LABRINTH – Like A Movie

DANNY BROWN – Best Life

LOVE MANSUY – Count On You

Diciannove 11 2019 Soul (R)Evolution Playlist

 

Dodici 11 2019 Soul (R)Evolution

Dodici 11 2019 Soul (R)Evolution

Dodici 11 2019 Soul (R)Evolution ha suonato così:

Dodici 11 2019 Soul (R)Evolution #playlist

MIGUEL – Funeral

LABRINTH – Like A Movie

THE SOUL REBELS, PJ MORTON, JULIAN GOSIN – Slide Back

JACQUEES, TORY LANEZ – Risk It All

GARTH – Melt

OMAR APOLLO, DOMINIC FIKE, KENNY BEATS – Hit Me Up

DEANTE’ HITCHCOCK, 6LACK – How TF

GRAMN – Freak Out

AMERIGO GAZAWAY, XIOMARA – That Old Alarm

TOBi, SANGO, WAX ROOF – Faces

BLACKWAVE., WINSTON SURFSHIRT, BENNY SING – The Antidote

R.LUM.R. – Surfacing

SKIP MARKEY, H.E.R. – Slow Down

FREE NATIONALS, SYD – Shibuya

JVCK JAMES – Friend Of Mine

DANA VAUGHNS – Sweet Tea

KALIN WHITE – Pretty Eyes

Dodici 11 2019 Soul (R)Evolution Playlist

Cinque 11 2019 Soul (R)Evolution Header

Cinque 11 2019 Soul (R)Evolution

Cinque 11 2019 Soul (R)Evolution ha suonato su Radio Milano International New Vibes e ora è disponibile on demand:

Cinque 11 2019 Soul (R)Evolution #playlist

STEVEN BAMIDELE – Still My Mother’s Baby

LONDON AFROBEAT COLLECTIVE – Stop Talking

THE PENDLETONS, GIZELLE SMITH – Keep It Workin’

MICHEAL KIWANUKA – Hero

AIRN RAY – A Seat

GUORDAN BANKS – Leaving With You

BRIK.LIAM – Gas (Thinkingboutyou)

TEYANA TAYLOR, KEHLANI – Morning

RAVEENA – Still Dreaming

GALLANT – Hurt

TAMARAEBI – Whales In The Ocean

KEZAR – Born

R.LUM.R. – Lies

REECE – Last Time

VAN JESS, ARI LENNOX – Cool Off The Rain

BLACKWAVE., WINSTON SURFSHIRT, BENNY SINGS – The Antidote

THE GAME, ANDERSON PAAK – Stainless

Ventinove 10 2019 Soul (R)Evolution Header

Ventinove 10 2019 Soul (R)Evolution

Ventinove 10 Soul (R)Evolution ha suonato così:

Ventinove 10 2019 Soul (R)Evolution #playlist

LOUIS YORK – How Will I Feel

THE PENDLETONS – 2 Steps Away

GALLANT, 6LACK – Sweet Insomnia

TIANA MAJOR9, EARTHGANG – Collide

DAVE EAST, NAS – Godfather 4

GODFATHER OF HARLEM, SAMM HENSHAW – Rise

FLIGHT FACILITIES, ALOE BLACC – Better Than Ever

TANK, LUKE JAMES, MAJOR – You Mean More

LUKE JAMES, BJ THE CHICAGO KID, RO JAMES – Go Girl

HANNAH WILLIAMS & THE AFFIRMATIONS – What Can We Do?

XAVIER OMÄR, SANGO, VAN JESS – Just Get Here

TOBi, HARRISON – BEIGE

AQUILDAWUD – For The Lovers

KEVIN ROSS – Thing Called Love

JOSIAH BELL, NIKOLA BEDINGFIELD – Goodbye

Ventinove 10 2019 Soul (R)Evoluiton Playlist

Ventinove 10 2019 Soul (R)Evolution #slrvltn

Da questa volta è ufficiale. Ci sono voluti trentadue episodi per noi e vent’anni per lui ma alla fine le tessere del mosaico si sono prese la loro identità.

Così come per Soul (R)Evolution che nasce sulla rete, nell’internet, altrettanto succede per coloro che diventano parte della crew.

Con Simone N1G4 ormai è storia antica: risale a cinque anni fa e parte da twitter. Da lì in poi è una consuetudine, cementata attraverso ore di ascolti, migliaia di suggerimenti, discussioni e digressioni. Alcune in riva al lago, molto più spesso per le vie di Milano e talvolta in corse in parallelo nei posti dove puoi comprare i dischi in vinile, altre a nutrire un concetto che (forse) riprenderemo e che si chiama(va) #readyfor diventato oggi #NIGALIST su Spotify.
Tutte cose che non ci stanno su internet ma vengono bene quando fra te e il tuo interlocutore ci sono delle buone birre o sani calici di vino.

E Simone sa benissimo che senza di lui io non esco manco di casa.

Poi ci sono orizzonti nuovi, che a volte spiazzano anche me, che sono quelli di Luca Damiani. Vent’anni e un sacco di storie da raccontare. Storie che racconta su Instagram (perché a lui Facebook non è mai piaciuto granché) e nelle sere che non contano le ore, che diventano alba con la musica accanto, fra libri da studiare e libri semplicemente da leggere in un continuo stato di “lavori in corso”.
L’incontro con Luca è arrivato su Instagram (appunto) e ha avuto come complici le playlist che pubblica. Da lì ci sono stati pomeriggi a lanciarsi addosso le canzoni che ci appassionavano di più fino a quando sono state troppe, sono diventate spesso le stesse. E adesso insieme alle mie e a quelle di Simone sono parte fondamentale di Soul (R)Evolution.

La nostra curiosità, il nostro cercare e ascoltare, il nostro non averne abbastanza e la volontà di condividere questa musica.

In fondo, Soul (R)Evolution è tutta qui. È tutta nella sua “R” al contrario.

Può chiamarsi così o in qualsiasi altro modo e la sostanza non cambia.

Alla fine, si tratta sempre di qualcosa che parte dalla crew.

Alla fine, “siamo tutti la stessa gente” (cit.).

Definizione di Crew

Ventidue 10 2019 Soul (R)Evolution Header

Ventidue 10 2019 Soul (R)Evolution

Ventidue 10 2019 Soul (R)Evolution on demand:

Ventidue 10 2019 Soul (R)Evolution #playlist

SAMUEL JACK – In My Head

BERHANA, CRUSH – I Been

MAYER HAWTHORNE – Over

SYLO NOZRA – Pink Towel

ALI GATIE – Say To You

CARIBOU – Home

LYNDA DAWN – Move

GRACE CARTER – Fired Up

THE FREE NATIONALS, CHRONIXX – Eternal Light

GODFATHER OF HARLEM, SAMM HENSHAW – Rise

AARON TAYLOR – Let Me Fly

LOUIS YORK, THE SHINDELLAS, EMONI WILKINS – Love Takeover

KRAAK & SMAAK, WOLFGANG VALBRUN – 24Hr Fling

ELI SOSTRE – Scene

NICOLE BUS – With You

KIANA LEDÉ – Easy Breezy

JAMES VICKERY, SG LEWIS – Pressure

SONDREY – Sinner For Life

Ventidue 10 2019 Soul (R)Evolution

Quindici 10 2019 Soul (R)Evolution Header

Quindici 10 2019 Soul (R)Evolution

Quindici 10 2019 Soul (R)Evolution ha suonato così:

Quindici 10 2019 Soul (R)Evolution #playlist

BRIK LIAM – Some Other Dude

SUMMER WALKER, USHER – Come Thru

MAJID JORDAN – Superstar

JODIE ABACUS – Hungry Like A Puppy

YO TRANE – Pullin Up

SAM WILLS – Dimension

REECE – Last Time

BJ THE CHICAGO KID, ARI LENNOX – Time Today (Remix)

SAMUEL JACK – In My Head

XAVIER OMÄR, SANGO, PARISALEXA – What Do We Do?

GRAMN – Write It Down

WALE – BGM (Black Girl Magic)

RAPHAEL SAADIQ – I’m Feeling Love

TERRACE MARTIN – All I Own

JOSIAH BELL – Deadman Walking

MOMO SAID – Break The Rules

 

Quindici 10 2019 Soul (R)Evolution playlist

 

Quindici 10 2018 Soul (R)Evolution #slrvltn

Brik Liam è il protagonista della cover story.

Andando indietro e dando il contesto: la cover story nasce da un post di Instagram dedicato al lunedì, per suggerire una canzone nuova o recente che ha particolare interesse per quel che riguarda Soul (R)Evolution e per colorare con la musica il difficile inizio delle settimane.

In questo caso l’interesse è dato dall’artista. Una delle voci più interessanti dell’RnB contemporaneo che si sposta abilmente fra musica, canto, video e grafiche.
Lo seguo da tempo e avevo scritto alcuni appunti relativi al suo lavoro The Ascension EP che trovi qui quando la radio era un’altra, il programma si intitolava in un altro modo e scrivevo su The Italian Soul.

Some Other Dude è il singolo che presenta sia il suo approdo nella scuderia di PJ Morton, sia il lancio che avverrà il 18 Ottobre prossimo del suo secondo lavoro, “What’s The Matter, Brik?” già in prenotazione qui.

Nell’EP ciascuna traccia rappresenta gli stati essenziali della materia. Le qualità fisiche di ciascun elemento e le transizioni tra i vari stati (che musicalmente sono rappresentati da interludi) riflettono la natura emotiva delle canzoni. Canzoni che, su un comune livello fondamentale, tentano di dare una risposta alla domanda: “Che cosa c’è?”

In inglese il gioco di parole è più interessante in quanto matter significa anche materia e da qui il modo di dire “Che cosa c’è?” o “Qual è il problema?” che è “What’s The Matter?”

Birk Liam ha rilasciato, per Some Other Dude, un video che ritengo molto interessante. Con la sua caratteristica di un elemento rosso sempre presente e tutta la sensualità del pezzo. A fare da contorno una serie di icone della musica black raffigurate nelle copertine di libri e di dischi leggendari.

Fossi in te lo terrei nel radar come uno degli artisti più interessanti dell’ RnB contemporaneo e andrei anche a recuperare il suo materiale precedente.

Otto 10 2019 Soul (R)Evolution Header

Otto 10 2019 Soul (R)Evolution

Otto 10 2019 Soul (R)Evolution su Radio Milano International New Vibes è ora on demand:

 

Otto 10 2019 Soul (R)Evolution #playlist

MOMO SAID – Time Gives Lessons

THE SOUL REBELS – Good Time

DAVE EAST, JACQUEES – Alone

DANNY BROWN, RUN THE JEWEL – 3 Tearz

KINDNESS, JAZMINE SULLIVAN – Hard To Believe

DANIEL CAESAR, KOFFEE – Cyanide (remix)

REECE – Last Time

MARC E. BASSY, BLACKBEAR – Just My Luck

LOPHILLE, COL3TRANE, AMBER MARK – No Bus

PASTOR MIKE JR – Big

BRANDY – Freedom Rings

JESSIE REYEZ – Far Away

ROBERT GLASPER, BUDDY, DENZEL CURRY – This Changes Everything

DAVID WOLVES – Rapture

SUMMER WALKER, USHER – Come Thru

GODFATHER OF HARLEM – Cross The Path

Uno 10 2019 Soul (R)Evolution Header

Uno 10 2019 Soul (R)Evolution

Uno 10 2019 Soul (R)Evolution ha suonato su Radio Milano International New Vibes così:

 

Uno 10 2019 Soul (R)Evolution #playlist

PASTOR MIKE JR – Big

MICHAEL KIWANUKA – You Ain’t The Problem

KRAAK & SMAAK, IZO FITZROY – Sweet Time

LABRINTH – Something’s Got To Give

BRITTANY HOWARD – Stay High

BJ THE CHICAGO KID, PJ MORTON – Too Good

MARC E. BASSY, BLACKBEAR – Just My Luck

TAMARAEBI – Heavens Gate

HER, YG – Slide

MALIA – Fussy

BRANDY – Freedom Rings

COMMON, JILL SCOTT – Show Me That You Love

R.LUM.R. – Cold

GANG STARR, J. COLE – Family & Loyalty

FYB, JACQUEES, DEQUINCY GATES, DC DAVINCI, C-TRILLIONAIRE – The Code

Uno 10 2019 Soul (R)Evolution Playlist

Uno 10 2019 Soul (R)Evolution #slrvltn

Un libro e un disco, di Common, ‘Let Love Have The Last Word’ è il libro, “Let Love” è il disco e sono accomunati dal loro contesto, dal fatto di essere uno parte dell’altro (secondo me inscindibili) e per questo mi sono azzardato ad approfondire l’argomento in un post sul blog.

Let Love Have The Last Word Header

Let Love Have The Last Word

Let Love Have The Last Word: intro

Let Love Have The Last Word è la seconda raccolta di memorie di Common e per dare a quelle pagine il giusto contesto devo partire dalla storia, dall’inizio.

Quello che abbiamo imparato in anni di ascolto del rap, dalla fine degli anni 70, è che i rapper spesso si vantano di cose che non hanno, di vite che non vivono, di carte di credito che non sono di certo nei loro portafogli.

“Ho una Lincoln Continental e una Cadillac con il tetto apribile, quindi dopo la scuola faccio un tuffo in piscina che è proprio sulla facciata”

È il secondo verso di “Rapper’s Delight”, è la spavalderia eccessiva che viene giustificata perché chi la ostenta è riconosciuto come povero e molto probabilmente lo incontravi a fare la coda per il welfare.

All’inzio il rap non era quello che voleva riflettere la realtà, non era a tutti i costi “keeping it real”, era piuttosto una fuga da quello che Marvin Gaye aveva codificato come “Inner City Blues”.
Davvero non era interessante sapere della vita reale quando ti trovavi immerso in un tappeto di rime che ti proiettavano immediatamente in una regione opulenta e ricchissima.

Come quell’universo che racconta Sucker MC’s, anno 1984, di Run-DMC.

Let Love Have The Last Word: le pagine e le barre

Ne è passato di tempo e ne sono state scritte, dette e cancellate di barre in tutti questi anni. Fino ad oggi quando una delle icone del rap contemporaneo, pieno di soldi fino a provarne schifo, con almeno tre dischi fondamentali per il canone hiphop quali “Can I Borrow A Dollar?”, “Resurrection” e “Like Water For Chocolate” (usciti in un periodo di otto anni) guardandosi allo specchio nell’atelier di uno stilista di Los Angeles decide di dare seguito a un pensiero.

Noi lo immaginiamo glamour, in una posizione di assoluto privilegio, eccolo lì, che si rimira in uno specchio indossando vestiti che possono costare come due nostri stipendi.

E invece lui sta pensando ai suoi errori, a quello che ha sottratto a sua figlia (che glielo ha rinfacciato) e ne fa il cuore pulsante di una raccolta di ricordi, un “memoir”, che mette in ordine il concetto di amore per Common. Anche dell’amore negato, di quello sottratto, di quello vissuto o di quello gettato via.

Un uomo, celebre, ricco, al quale secondo noi non manca nulla, che si ritrae in quello specchio: fallibile, vulnerabile, umano.


Let Love Have The Last Word è una dichiarazione di intenti e una miniera di suggerimenti pratici per renderci conto di cosa sia davvero l’amore. Per renderci conto, se mai ce ne fosse bisogno, che l’amore è un impegno costante sia nei confronti di noi stessi che nei confronti di coloro a cui rivolgiamo amore, che l’amore richiede quotidianamente impegno, dedizione e lavoro.

Che l’amore ha l’ultima parola (come suggerisce il titolo) perché spesso è un posto dove si cede a compromessi con lo scopo di trovare terreno comune fra le persone, che l’amore spesso lo usiamo per giustificarci ma appunto lo usiamo come scusa e non come sprone per uscire dalla nostra zona di conforto e andare altrove, rischiando per le altre persone.

Common è bravo con le parole, sia quelle che appoggia su uno strumentale, sia quelle che infila nelle frasi che compongono questo suo secondo libro. La cui colonna sonora è un disco altrettanto interessante.
Due angolazioni diverse che fanno però convergere lo sguardo sul fatto che puoi amare gli altri solo una volta che ami te stesso e metterci davvero il cuore gioca il ruolo più importante.

Quello che emerge, poi, da “Let Love Have The Last Word”, è la consapevolezza di Common in relazione al fatto che da sempre lui abbia voluto essere un artista e abbia voluto utilizzare la sua arte per generare amore. Il messaggio superiore del libro è semplice da formulare ma terribilmente impegnativo da mettere in pratica: devi riconoscere e affrontare i tuoi problemi emozionali prima di poterli risolvere e sistemare.

Lo racconta attraverso la sua esperienza, gli episodi della sua vita, i suoi rimorsi, le cose che con il senno di poi avrebbe fatto in maniera diversa, attraverso l’acquisizione della capacità di ascoltare gli altri, entrare nel loro terreno, come scritto sopra uscendo dalla propria zona di conforto e dalle proprie sicurezze.

Non è sempre facile sapere cosa fare in nome dell’amore. Common racconta che metà della battaglia sta nell’essere presenti. Che questo si traduca nel visitare un detenuto o semplicemente essere più presenti nella vita di una persona cara. Non è sufficiente fare accademia sull’amore riempiendosi la bocca di concetti da offrire a chiunque ci incontri, è l’azione quella che vale.

In parole e musica, lascia che sia l’amore ad avere l’ultima parola. Let Love Have The Last Word.