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SLRVLTN Diciannove 05 2020 è il viaggio tra i quattro punti cardinali Soul, Funk, RnB e Hiphop di Radio Milano International con Fabio Negri. I suoni sono selezionati insieme a Simone N1G4 e Luca Damiani.

SLRVLTN Diciannove 05 2020 #playlist

 

SLRVLTN Diciannove 05 2020 Playlist

Jacob Banks • Like You’ll Never See Me Again

Basstracks, Samm Henshaw • Change For Me

The Geek x Vrv • Get Funky 1933

Latimo • And Now I See

Jacob Collier, Mahalia, Ty Dolla $ign • All I Need

Mad Yella • Blue

Bishop Nehru • All Of My Years

Reece • Beam

Samuel Jack • My People

Tay Da Prince, John Legend • Love One Another

Jonas & The Scratch Professor • 4ward Fast

Fiction, Hmlss • Anti-Hero

Ro James, Brandy • Plan B

Zaia • Innerstate

The Natives, Bj The Chicago Kid • 1 step

Raquel Rodriguez • Nobody Else

O’Bryan • Sometimes

Jacob Banks

Jacob Banks ha debuttato nel 2013 e da allora è riuscito a costruire un’identità artistica che aderisce perfettamente al suo (incredibile) talento.

Prima del suo album di debutto, ‘Village’, uscito nel 2018, ha collezionato con tre extended play un repertorio già di suo notevole.

Nella sua musica si mischiano i colori della musica black dal soul all’hiphop e nella sua voce da baritono ci sono tutte le sfumature delle storie che racconta. Molto probabilmente la strada intrapresa è anche quella di fare del blues qualcosa di estremamente moderno.

Nato in Nigeria e giunto a Birmingham, UK, Jacob Banks sviluppa un amore incontrastato per la musica. Suona la chitarra, inventa beat e organizza le classiche “open mic nights”. La commistione fra i suoni della Nigeria e quelli che fa suoi anche sulla sua 808 diventano un marchio, il suo.

Gli bastano due EP, ‘The Monologue’ e ‘The Paradox’ per arrivare alla firma con Interscope Records e mettere a fuoco altre idee che saranno poi raccolte nel suo disco di debutto anticipato (come si faceva “alla vecchia”) da un’altra uscita come EP, “The Boy Who Cried Freedom”.

Jacob Banks: The Village

Un album di debutto che prende il titolo da un proverbio africano, per sistemare in ordine tutto quello che Jacob Banks è: “Village” è il punto della situazione che porta con sé anche una versione nuova della canzone con la quale ha conquistato la posizione sui radar di un gran numero di persone. Rivista, nella produzione, da Timbaland.
Questa è la prima versione di “The Unknown”.

 

 

C’è anche ‘Chainsmoking’ nel disco. Che è la storia di quanto l’amore possa costare a una persona. Racconta della mamma di Jacob, infermiera, madre di quattro figli e quindi costretta a lavorare soprattutto nei turni di notte per portare avanti la famiglia con quattro bimbi piccoli che le occupano la giornata. Avanti così per anni e arrivata all’età di 52 anni la mamma di Jacob ha dovuto affrontare un intervento a entrambe le ginocchia, consumate dal ritmo e dalle fatiche. Ecco che questo amore ha pagato un prezzo, alto. Un amore che però è tutto quello che abbiamo, è tutto quello che ci fa andare avanti.
C’è anche un sotto testo politico: dobbiamo sempre porre l’amore davanti a tutto, anche quando ci costa moltissimo. Questi sono tempi duri e difficili, tutto quello che possiamo fare è aiutarci l’un l’altro, l’uno per l’altro è tutto quello che abbiamo.

 


Del suo atteggiamento nei confronti della musica dice che

È sempre importante omaggiare le cose che sono successe prima di te, nel senso che devi averci a che fare e devi competere con la storia per cercare di fare qualcosa di più bello. In pratica quello che io cerco di fare è accettare le cose per quello che sono e cercare di innovarle partendo da quelle idee che sono già state sviluppate per portarle avanti, prendermi il tempo che serve per assimilare l’esempio di chi è arrivato prima di me e costruire sopra altre cose. Io voglio rappresentare l’adesso.

C’è anche l’ovvio eterno discorso sull’essere neri che emerge nelle espressioni artistiche di Jacob Banks. La sua posizione è chiarissima e terribilmente condivisibile:

Hey, io sono nato nero e credo di esserne sorpreso quanto lo siano gli altri. Non sono stato prelevato da una palette di colori per scelta di qualcuno, nessuno ha scelto per me di essere parte di una storia fatta di schiavitù e disuguaglianze. Semplicemente io sono nato nero e ho gestito la cosa. Non hai nessun diritto di far sentire in difetto le persone per le cose che non hanno scelto. E se le persone scelgono di essere delle teste di c***o, beh, ok è un problema loro perché è una loro scelta.

Alla fine degli impegni che hanno portato in giro per i palchi del mondo “Village”, Jacob Banks esce dai radar. Sicuramente ne ha approfittato per giocare tantissimo a FIFA, videogioco di cui è appassionato, e per pensare a cosa fare poi.

Jacob Banks 2020

E quel poi è oggi, quando torna con una cover di Alicia Keys, “Like You’ll Never See Me Again”. Una canzone che ha registrato tre anni fa e poi ha lasciato lì, quasi dimenticandosene. Una canzone che ha ascoltato fino allo sfinimento nel suo periodo all’Università. Una canzone che oggi lo rappresenta perché la vita lo ha messo di fronte a una grossa perdita e questo ha rappresentato il momento giusto per veicolare il messaggio che chiunque di noi ha bisogno di qualcun altro per affrontare i periodi più bui che la vita ci pone di fronte. E che nessuno di noi vince da solo.

È la canzone di Alicia Keys che sembra avere un testo scritto con la penna di Prince, resa ancora più profonda nella rilettura di Jacob Banks. Far sapere agli altri che sono importanti, dire a un’altra persona “ti voglio bene”, vivere ogni momento come se fosse l’ultimo, per non perdere niente, nessuna sfumatura, nessun profumo. Il timbro di Jacob Banks la porta oltre.

So every time you hold me
Hold me like this is the last time
Everytime you kiss me
Kiss me like you’ll never see me again
Every time you touch me
Touch me like this is the last time
Promise that you’ll love me
Love me like you’ll never see me again

SLRVLTN DODICI 05 2020 on demand:

 

Jonas & The Scratch Professor • Pick Me Up

DW3, Richard Elliot • Let’s Have Fun Tonight

Phlake, Mercedes The Virus, Awinbeh • Sleepwalker

The Bonfyre • Talk 2 Me Baby

Buju Banton, John Legend • Memories

Mae Muller • I Don’t Want Your Money

Jarreau Vandal, Kojey Radical, Gaidaa • Nothing Nice

Ric Wilson, Terrace Martin, Corbin Dallas • Breakin Rules

Aamir • Explore

Raleigh Ritchie • Aristocrats

Paul Epworth, Jay Electronica, Lil Silva • Love Galaxy

Tom Misch, Yussef Dayes, Freddie Gibbs • Nightrider

Jhené Aiko, Future, Miguel • H.O.E. (Happiness Over Everyhing)

Samuel Jack • My People

Jojo • Small Things

Jacob Banks • Like You’ll Never See Me Again